Guida alla scelta del corrimano per carrozzina
Un corrimano per carrozzina è quella parte della ruota con cui l’individuo entra in contatto diretto per spingere la carrozzina. Sebbene possa sembrare un componente molto semplice di una carrozzina, esistono molti tipi di corrimano, ognuno con un diverso impatto sulle prestazioni e sul comfort.
Spingere manualmente una carrozzina è un’attività a bassa efficienza meccanica: l’energia impiegata nella propulsione non è proporzionale al movimento della carrozzina e una persona dallo stile di vita attivo spingerà i corrimani della sua carrozzina 2000-3000 volte al giorno. A causa di questi fattori, gli infortuni da sovraccarico ripetitivo degli arti superiori sono comuni per chi usa carrozzine manuali.
Ricerche recenti suggeriscono che il modo in cui un utente spinge la propria carrozzina nel tempo può causare dolore e lesioni all’arto superiore, specialmente nelle spalle e nei polsi. In particolare, l’alta forza e l’alta ripetizione della propulsione manuale possono danneggiare il nervo mediano del polso, causando la sindrome del tunnel carpale.
Con tanta interazione come ha l’utilizzatore di una carrozzina con i corrimani, dobbiamo assicurarci che venga presa in considerazione durante il processo di prescrizione. Adattare il corrimano al suo utilizzatore può aumentare l’efficienza della propulsione e prevenire efficacemente gli infortuni agli arti superiori. Se esistono già condizioni agli arti superiori, modificare le caratteristiche del corrimano può aiutare a ridurre il dolore o la probabilità di ulteriori lesioni. Qui esamineremo le caratteristiche dei corrimani che possono aiutarci a capire come personalizzare un corrimano per chi lo userà.
Materiale
- Alluminio anodizzato: L’anodizzazione sigilla il cerchione per prevenire l’ossidazione. Questo è il corrimano standard più comune per una carrozzina manuale ed è un buon compromesso tra leggerezza e funzionalità. Una finitura opaca argento è la più comune, ma i corrimani anodizzati neri stanno diventando più popolari.
- Acciaio inossidabile: I corrimano in acciaio inossidabile sono una scelta optata in tutti quei luoghi caldi in cui danno il meglio di sé grazie alla loro durata e all’assenza di trasferimento di calore. Rimangono freschi e facili da usare anche con le temperature estreme. Possono anche avere una texture goffrata per un migliore controllo.
- Titanio: Conosciuto per la leggerezza e la durata. È possibile rimuovere i graffi e spesso si ha la possibilità di scegliere tra una finitura opaca o lucida. Tuttavia, possono causare reazioni con la pelle per alcune persone.
- Legno: Negli ultimi anni, i corrimani in legno hanno iniziato a tornare di moda. Sebbene possano sembrare vecchio stile per alcuni, la tecnologia utilizzata per realizzare i corrimani in legno consente la produzione di corrimani lisci (senza schegge) e che non reagiscono ai cambiamenti di temperatura. Sono idrorepellenti e hanno un’estetica particolare.
- Alta frizione: Aggiungere un materiale ad alta frizione, come plastica, vinile o neoprene, sopra un corrimano in alluminio può aumentare la presa della mano, consentendo un maggiore trasferimento di energia. Ciò può aiutare nella propulsione per coloro che potrebbero non avere piena funzionalità o forza della mano. A causa dell’elevata frizione di un corrimano rivestito, ciò può causare ustioni sulle mani dell’utilizzatore durante le curve, l’arresto o la discesa a velocità elevate. Inoltre, il modo in cui il materiale viene fissato al corrimano metallico può influirne sulla durata. I corrimani rivestiti possono strapparsi e talvolta essere abrasivi sulle mani o staccarsi completamente, diminuendone l’efficacia. Scegliere corrimani che siano immersi o dipinti piuttosto che incollati per una maggiore durata.
- Combinato: Invece di applicare un materiale ad alta frizione all’intero corrimano, può essere applicato solo a una striscia lungo la superficie superiore del corrimano. Ciò consente una maggiore frizione per la presa durante la propulsione e lascia i lati lisci per la frenata. Questi sono destinati a fornire un migliore controllo per le persone con normale funzionalità della mano.
Forma
La forma è un’altra caratteristica dei corrimani che può influire su come l’utilizzatore afferra il corrimano e in quale posizione la sua mano entra in contatto. Un corrimano rotondo è la forma più tradizionale, ma a causa delle sue dimensioni più piccole può forzare l’utilizzatore in una presa a pinza, causando una gamma di movimento più estrema della mano e del polso. Un range di movimento estremo e ripetitivo al polso può aumentare la pressione all’interno del tunnel carpale e nel tempo può causare la sindrome del tunnel carpale. Per compensare ciò, alcune persone afferreranno lo pneumatico insieme al corrimano, aprendo la mano e diminuendo la presa a pinza, ma né lo pneumatico né il corrimano sono stati progettati per essere utilizzati in questo modo.
I corrimani sono stati progettati con una forma ergonomica o ovale per consentire una maggiore superficie di presa e una posizione più ergonomica del polso; questa maggiore superficie elimina la necessità della presa a pinza. Molti corrimani ergonomici come Natural-Fit e Flexrim sono stati studiati e hanno dimostrato di ridurre i sintomi di lesioni al polso e alla mano.
Diametro
Il diametro del corrimano può variare da 20 mm a oltre 50 mm. Il diametro può influire direttamente su come una persona afferra il corrimano e in quale posizione la sua mano entra in contatto. I diametri maggiori possono aiutare una persona con capacità di presa limitata e possono essere utili per i più giovani dotati di mani più piccole.
Spaziatura
Alcuni corrimani consentono di variare lo spazio dalla ruota/pneumatico. Ciò può aiutare con il posizionamento della mano per garantire una presa corretta per il massimo contatto. Ciò può anche essere personalizzato per garantire che la larghezza complessiva non sia troppo ampia per l’ambiente dell’utilizzatore.

I corrimani possono essere un piccolo componente della carrozzina, ma hanno un grande impatto su come essa viene spinta. I dettagli di dimensioni, forma e materiali possono consentire all’utilizzatore di massimizzare il trasferimento di energia e quindi l’efficienza. Prestare attenzione a questi dettagli e abbinare le caratteristiche all’individuo per ottenere il massimo da ogni spinta!
Fonti
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- Koontz, A., Yang, Y., Boninger, D., Kanaly, J., Cooper, R., Boninger, M., Dieruf, K., & Ewer, L. (2006). Investigation of the Performance of an Ergonomic Handrim as a Pain-Relieving Intervention for Manual Wheelchair Users. Assistive Technology, 18(2), 123–145. https://doi.org/10.1080/10400435.2006.10131912
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Alli ha conseguito una laurea in Kinesiologia e un Master in Terapia Occupazionale. Grazie alla sua esperienza clinica nella comunità, nell’assistenza a lungo termine e con i veterani di guerra, Alli possiede una vasta conoscenza del posizionamento e della mobilità. Questo l’ha aiutata a individuare nuovi modi di progettare il processo di prescrizione delle carrozzine. Alli tiene corsi di formazione in tutta l’America del Nord, in particolare presso conferenze quali il CSMC Canadian Seating & Mobility Conference, ISS International Seating Symposium e ATSA Assistive Technology Supplier Australia.